Qual è la differenza tra Mp3 e Mp4?

Differenza tra Mp3 e Mp4

MP3 ed MP4, quali sono le differenze?

In tanti si chiedono se l’MP4 sia in tutto e per tutto una “versione migliorata” dell’MP3. La risposta a questa domanda è senza dubbio “NO”, poiché si tratta di due tipi di dati d’archivio differenti.

Infatti gli MP3 si riferiscono solo all’aspetto audio-coding, mentre gli MP4 memorizzano anche immagini, video, testo e sottotitoli, perciò parliamo in questo caso di un vero e proprio contenitore digitale di diverse tipologie di informazioni.

Per capire meglio quali siano le differenze tra i due formati analizziamo più a fondo entrambi.

MP3, storia e caratteristiche

Progettato dal gruppo di esperti Moving Picture e presentato al mondo agli inizi degli anni ’90, l’MP3, abbreviazione di MPEG-1 Audio Layer 3, è un formato audio che ha rivoluzionato il concetto di musica e portabilità della stessa.

Il suo funzionamento si basa su uno specifico algoritmo di compressione a perdere che consente di ridurre in maniera importante il volume dei dati utili alla riproduzione di una traccia audio, detto appunto Lossy (tradotto: Perdita).

Nonostante questa compressione il risultato finale rimane fedele alla registrazione d’origine per la stragrande maggioranza dei fruitori.
In pratica ogni frequenza ritenuta impercettibile da orecchio umano viene considerata “eliminabile”.

Tutto ciò cosa comporta? Semplice! Il file MP3 ottenuto sarà di dimensioni estremamente più piccole rispetto alla traccia di partenza perciò, in un volume che prima poteva ad esempio contenere solo 20 file musicali, si potranno archiviare centinaia di tracce MP3.

MP4, storia e caratteristiche

Il lancio dell’MP4, o MPEG4 Parte 14 risale invece ai primi anni 2000, precisamente al 2002, e viene utilizzato per flussi video e audio digitali, immagini e sottotitoli.

È definito come contenitore multimediale in formato standard o parte di MPEG4 e non presenta un metodo di codifica standard delle informazioni.

La tecnologia MP4 si fonda sul formato Apple QuickTime MOV con, in aggiunta, il supporto per i diversi MPEG ed un audio di qualità superiore esplicitato in formato AAC (Advanced Audio Coding).

Da tutto ciò puoi capire che gli MP4 possano essere allo stesso tempo file audio, video o audio+video, considerando anche la possibile presenza di immagini o sottotitoli.

Questo è ad esempio il formato più impiegato nel mondo, in costante evoluzione, della TV digitale e della videotelefonia mobile.

Da ricordare che le due estensioni MP4 e M4A indicano la medesima tipologia di file, ciò che cambia è solamente l’estensione e, nella maggior parte dei casi, puoi rinominare uno specifico file per renderlo idoneo alla lettura da parte del programma.

In conclusione: quando usare MP3 e MP4?

Per concludere, quando dovresti scegliere un formato MP3 o un MP4?

Nel caso in cui il tuo file sia esclusivamente una traccia audio, da ascoltare magari mentre fai running e da riprodurre tramite un piccolo device portatile, è bene convertire i tuoi brani in formato MP3.

In tal modo occuperai meno spazio sul tuo dispositivo, conserverai una buona qualità audio e potrai memorizzare molti più brani all’interno della memoria del lettore.

Se invece i file che ti interessano sono video, magari accompagnati da audio, immagini e sottotitoli, e verranno riprodotti all’interno di un dispositivo dotato di schermo, il formato che ti consiglio è senz’altro quello MP4.

Anche per gli streaming su internet, o in ogni caso quando si necessita di una qualità superiore, è l’MP4 l’estensione migliore da impiegare.


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Un commento su “Qual è la differenza tra Mp3 e Mp4?

  • se parliamo di audio di qualità i file mp3 non sono certo il massimo della resa audio, si sà…

    per loro natura i file mp3 effettuano una compressione della traccia audio originale ed inevitabilmente si perdono delle informazioni durante questo processo, i file mp3 hanno riscosso un notevole successo proprio per via della loro compressione che ha permesso a tutti di poter scaricare un brano musicale in pochi minuti, fin dai tempi di napster e winmx.

    se non siete amanti della qualità audio eccelsa allora l’mp3 va più che bene, ma se invece volete una resa audio ottimale dovete andare su altri tipi di file audio come il Flac o il Wav.

    Inoltre la questione dei bitrate che del tutto relativa, esistono infatti file mp3 a 320 kbps che in realtà sono dei fake, usando strumenti di analisi audio spesso sono dei 128 kbps travestiti da 320 quindi occhio.

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